NETWORKER - LEGGE 173/05 e 335/98

16.02.2014 12:56

NETWORK MARKETING: il Network Marketing (o MLM) è un metodo di distribuzione di prodotti e servizi che ha la finalità di permettere a chiunque di diventare un distributore e di creare una rete di distributori senza consistenti investimenti in denaro.
La legislazione italiana non definisce esplicitamente il MLM, pone invece norme volte ad evitare strutture piramidali o catene di Sant'Antonio. Ad esempio l'articolo 5 della Legge 173/2005 rende illegali organizzazioni che "configurano la possibilità di guadagno attraverso il puro e semplice reclutamento di altre persone" oppure l'articolo 6 che vieta obblighi di corrispondere all'azienda, per il reclutato, somme di rilevante entità in assenza di una reale controprestazione al momento del reclutamento o per restare a far parte della struttura.
Il concetto base del MLM è che i guadagni sono direttamente proporzionali alla quantità, alla qualità e al tipo di lavoro svolto. Potenzialmente essi sono anche molto elevati. È paragonabile ad un sistema di franchising ma non presenta elevati costi di implementazione e gestione e offre una maggior flessibilità. Un vero sistema di MLM fa sì che il guadagno non vada necessariamente a chi si sia iscritto prima ma principalmente a coloro che fanno attività. Per questo i bonus sono calcolati in maniera tale che un distributore che fa fatturato possa scavalcare colui che è "sopra" o "upline".

TASSAZIONE (IRPEF e INPS):
Legge 173/05 :  il network risulta sostituto di imposta, questo vuol dire che paga le tasse per noi e ci liquida già il netto; non fa cumulo di reddito con redditi da altre nostre attività o patrimonio (case,..).
La tassazione è separata: i redditi che, percepiti una tatum, derivano da un processo produttivo pluriennale, e che pur sottoposti ad IRPEF, non sono componenti del reddito complessivo ma sono redditi tassati con distinta aliquota e determinati secondo speciali regole, perciò  il reddito percepito non va dichiarato nella dichiarazione dei redditi.
IRPEF (esempio):
provvigioni lorde               euro 1.000
irpef 23% su 78%            - euro 179.40
provvigioni nette              euro 820.60
QUESTA TASSAZIONE VALE ANCHE PER CHI FATTURA MILIONI DI EURO

Legge 335/98:
Le provvigioni fino a 6.410€  lorde annuali (circa 5.000€ nette) non comportano alcun versamento (pari allo 0%) e nessuna posizione INPS obbligatoria aperta.
Le provvigioni da 6.410€ lorde annuali in su comportano l'apertura di una posizione INPS obbligatoria( vendita a domicilio o incaricato alle vendite) con un versamento pari al 17% su 78%  del reddito di cui 1/3 a carico del distributore e 2/3 a carico dell'azienda network.
INPS (esempio):
provvigioni lorde                                      euro 1.000
IRPEF 23% su 78%                                - euro 179.40
INPS 17% su 78%(780 euro)                     euro 44.20 (1/3)
provvigione nette                                      euro 776.40

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